RESPIRATORE 8710E 3M PER POLVERI FFP1 Codice: R605 Descrizione: facciale filtrante a forma di conchiglia in polipropilene, due elastici autoregolanti, stringinaso in alluminio con schiuma di tenuta in poliuretano, protegge da polveri e nebbie a base acquosa con livello mas- simo di utilizzo fino a quattro volte il TLV Applicazioni: industria del cemento, vetro, edilizia, tessile, ceramica, mineraria, fonderie e metalmec- canica CE: EN 149
RESPIRATORE 4251 3M PER VAPORI ORGANICI E POLVERI FFA1P1 Codice: R619 Descrizione: facciale filtrante, struttura monoblocco senza manutenzione e ricambi, con morbido facciale in elastomero termoplastico, due elastici regolabili in quattro punti, due grandi filtri incorporati a carbone attivo ricoperti di filtro anti- polvere in polipropilene a bassa resistenza respiratoria, val- vola di esalazione a forma parabolica in gomma siliconica e valvola di inalazione in gomma naturale, protegge da vapori organici fino a dieci volte il TLV o mille PPM, polveri e neb- bie a base acquosa con livello massimo di utilizzo fino a quattro volte il TLV
Per chi è a contatto con solventi per operazioni di verniciatura o con altre sostanze a base chimica l’ utilizzo di protezioni alle vie  respiratorie e’ indispensabile. Esiste  una gamma di maschere altamente professionali per la protezione delle vie respiratorie. Ideali per i falegnami,  verniciatori o chi in generale  è a contatto con vapori e gas nocivi. Le maschere e le semimaschere sono indispensabili per la tua  sicurezza mentre operi.
RESPIRATORE 8810 3M PER POLVERI E FUMI FFP2 Codice: R606 Descrizione: facciale filtrante a forma di conchiglia in polipropilene, 2 elastici autoregolanti in gomma naturale, stringinaso in alluminio con schiuma di tenuta in poliure- tano, protegge da polveri, fumi e nebbie oleose con livel- lo massimo di utilizzo fino a 10 volte il TLV Applicazioni: industria del cemento, legno, vetro, edilizia, tessile, ceramica, mineraria, fonderie, metalmeccanica, fumi metallici e farmaceutica CE: EN 149
PRINCIPALE MARCHIO :
RESPIRATORE 9310 3M PER POLVERI FFP1 Codice: R600 Descrizione: facciale filtrante extra comfort in polipro- pilene, pieghevole, confezionato singolarmente per una migliore igiene, uno strato interno di tessuto non tessuto offre un morbido contatto con la pelle, due ela- stici in polisoprene a tensione costante riducono la pressione sulla testa, stringinaso in alluminio con schiu- ma di tenuta in poliuretano, protegge da polveri e neb- bie a base acquosa con livello massimo di utilizzo fino a quattro volte il TLV Applicazioni: industria del cemento, vetro, edilizia, tessile, ceramica, mineraria, fonderie, metalmeccanica
Introduzione alla protezione delle vie respiratorie Il corpo umano può ricevere danni sia per un'insufficienza di ossigeno nell'aria da respirare, sia per la presenza in essa di sostanze pericolose. Un'insufficienza di ossigeno può causare un danno irreversibile alle cellule cerebrali ed anche la morte. Se il corpo assorbe sostanze pericolose, secondo il modo specifico in cui le sostanze agiscono (azione fisica, chimica o combinata), possono aversi malattie polmonari, intossicazioni acute o croniche, lesioni da radiazioni, tipi diversi di tumori o altri tipi di danni (per esempio allergie). L'entità del danno dipende generalmente dalla concentrazione e dalla durata dell'effetto della sostanza pericolosa alla salute, dalla via per la quale essa agisce con il corpo (per esempio deposizione nei polmoni, assorbimento nel san- gue), dall'affaticamento dovuto al lavoro svolto, dalla frequenza e dal volume di respirazione nonchè dalla specifica condizione fisica della persona. Per ovviare a questi problemi si può ricorrere all'utilizzo degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie (APVR). Prima di prendere in considerazione l'utilizzo di un APVR, deve esser attuato per quanto ragionevolmente fattibile "in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico", il conte- nimento degli inquinanti in sospensione nell'aria con il ricorso a metodi ingegneristici in uso (per esempio sistemi di confinamento, impianti di aspirazione). Se tale obiettivo non può essere raggiunto o se, per mezzo di misure tecniche od organizzative, esso può essere raggiunto soltanto in modo insufficiente, è allora opportuno rendere disponibili, per ogni singolo scopo specifico, gli idonei APVR e assicurarne in modo appropriato l'uso, l'immagazzinamento e la manutenzione. E' importante scegliere il tipo corretto di APVR fra i molti disponibili e conformi ai requisiti delle specifiche norme. L'uso di un tipo errato può essere pericoloso. E' altresì importante che tutte le persone, per le quali si rende necessario il ricorso ad un APVR, siano adeguatamente addestrate, istruite al suo uso ed eventualmente sottoposte ad esame medico. Il funzionamento di un APVR consiste o nel filtrare l'atmosfera inquinata o nel fornire aria respira- bile da una sorgente alternativa. L'aria raggiunge l'utilizzatore tramite un boccaglio, una semimaschera intera, un elmetto, un cappuccio. Le fonti di rischio per le vie respiratorie sono: l'insufficienza di ossigeno, le temperature estreme e la presenza di sostanze contaminanti nell'aria ambiente. I contaminanti sono così suddivisi: 1) polveri: particelle fini generate dalla frantumazione di materiali solidi; 2) nebbie: minuscole goccioline liquide a base organica o a base acquea che si creano da operazioni di spruzzo; 3) fumi: particelle solide molto fini, si formano quando si fonde o vaporizza un metallo che si raffredda velocemente; 4) gas: sostanze in fase aeriforme a pressione e a temperatura ambiente; 5) vapori: forma gassosa di sostanze che, a temperatura ambiente, si trovano allo stato liquido o solido. RESPIRATORI SENZA MANUTENZIONE PER POLVERI - DEFINIZIONI TECNICHE Tipo e classe Un simbolo che indica il tipo di dispositivo ed il livello di protezione offerto, ad esempio FFP2: respiratore per polveri a facciale filtrante di classe 2 dove classe 2 indica il livello di protezione. Livello massimo di utilizzo Quantità massima di contaminante nell'aria per la quale si può utilizzare il respiratore; il dato è di solito espresso come multiplo della concentrazione ac- cettabile sul luogo di lavoro. TLV (Threshold Limit Value o Valore Limite di Soglia) La concentrazione media ponderata nel tempo (considerando un giorno lavorativo medio di 8 ore e una settimana lavorativa di 40 ore) alla quale si ritiene che quasi tutti i lavoratori possano essere esposti continuativamente giorno dopo giorno, senza effetti nocivi per la salute; si misura in milligrammi per metro cubo per le polveri e in parti per milione per i gas e i vapori.
Il rumore è un problema presente in moltissime situazioni lavorative: per questo esistono diversi tipi di protettori ed è importante delineare i criteri di scelta per garantire ai lavoratori il protettore più idoneo. La norma vigente si è preoccupata di fornire delle linee guida per determinare quale tipo di protettore auricolare sia più idoneo a proteggere l'udito a seconda delle situazioni lavorative. L'art. 4 del Decreto legislativo 626/94 richiede che il datore di lavoro faccia una valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute durante il lavoro esistenti nella propria azienda, individui le misure di prevenzione e protezione idonee a salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori oltre a presentare il programma di attuazione di tali misure. A seconda dei risultati emersi dalla valutazione, il datore di lavoro dovrà fornire dei protettori auricolari rispondenti ai requisiti di sicurezza CE definiti dalla norma EN 352 (EN 352-1 cuffie, auricolari, EN 352-3 cuffie per elmetto, EN 352-4 cuffie attive). La valutazione del rumore industriale viene effettuata in base al D.Lvo 15/8/91 n° 277, il quale indica che l'esposizione personale quotidiana di un lavoratore, espressa in dB(A) e calcolata nelle 8 ore giornaliere, non deve superare gli 85 dB(A) Se tale livello viene superato (>85 dB(A)), il datore di lavoro deve mettere a disposizione i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) ai lavoratori tramite un programma di formazione. Quando il livello di rumore giornaliero supera i 90 dB(A), i lavoratori hanno l'obbligo di indossare i DPI, oltre a ricevere un adeguato addestramento. Le tabelle indicate per ogni articolo sono espresse a rappresentare con valutazioni medie simboleggiate dalle lettere in decibel H, M, L che esprimono rispet- tivamente l'attenuazione media alle alte, medie e basse frequenze e il valore SNR che è l'attenuazione media del protettore su tutto lo spettro delle frequenze. I valori H,M,L e SNR sono ottenuti secondo la EN 24869-1 partendo dai valori della protezione presunta (APVf) del protettore. Esistono quindi 3 metodi per la scelta dell'otoprotettore in base all'attenuazione: 1) metodo per banda in ottava 2) metodo H,M,L 3) metodo SNR Quest'ultimo, il più usato, si calcola partendo dal livello di rumore presente nell'ambiente, sottraendo da esso il valore SNR del nostro protettore e se il risultato sarà inferiore a 85 dB(A) avremo il protettore idoneo. Inoltre, è importante verificare le caratteristiche dell'ambiente di lavoro e dell'attività lavorativa per indivi- duare un otoprotettore che abbia un buon indice di confortevolezza.
TESTO INTRODUTTIVO RELATIVO ALLA PROTEZIONE DELL'UDITO
AEARO CLASSIC Codice: R200 Descrizione: inserti auricolari monouso realizzati in polimero di espanso, offrono ottima protezione e comodità per tutta la giornata lavorativa, lavabili con acqua e sapone fino a 3 volte CE: EN 352-2
AEARO EARSOFT Codice: R275 Descrizione: inserti auricolari monouso realiz- zati in polimero espanso soffice e confortevole per un uso prolungato, estremita affusolata per un grande comfort, atossici, non provocano irritazioni CE: EN 352-2
AEARO EAR CAPS Codice: R206 Descrizione: archetto semiauricolare parti- colarmente indicato per persone che entra- no ed escono frequentemente da ambienti rumorosi, leggero, si posa comodamente sul collo quando non si usa, le capsule ro- tonde in morbido poliuretano si alloggiano nell' apertura del canale auricolare e si pos- sono acquistare separatamente CE: EN 352-2
CUFFIA PELTOR H510A OPTIME I Codice: SC05 Descrizione: bardatura temporale, protezione multiuso utilizzabile in diversi settori, cuscinetti morbidi e confortevoli per usi prolungati, ottime prestazioni d'attenuazione, peso 180 g CE: EN 352-1
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